PIEGHE E TRADIZIONI
Questo itinerario, di circa 200 km, alterna fortissime tradizioni a fantastiche ” pieghe “. Partiamo da Campobasso per raggiungere, dopo pochi km, il Comune di Jelsi
Questo itinerario, di circa 200 km, alterna fortissime tradizioni a fantastiche ” pieghe “. Partiamo da Campobasso per raggiungere, dopo pochi km, il Comune di Jelsi
L’itinerario parte da Milano e procede per Gallerate con una deviazione alla Cascina Costa e al Museo MV-Augusta di Samarate, per arrivare a Sesto Calende e alla Rocca Borromea di Angera sul Lago Maggiore.
Si procede con una visita al Santuario S.Caterina del Sasso e al Museo dei Trasporti di Ranco.
Passando per Luino
Il nostro itinerario parte e finisce a Moena toccando le seguenti città:
Canazei - Passo Pordoi - Arabba - Pieve di Livinallongo - Colle Santa Lucia - Passo Giau - Cortina d'Ampezzo - Passo Falzarego - Passo Valparola
Partiamo da Imperia e ci dirigiamo verso Dolcedo, situata nella "Valle del Prino", nei pressi della confluenza del "Rio dei Boschi" con il torrente "Prino". Il capoluogo comunale, detto "Piazza", è un tipico centro di fondovalle. Da qui proseguiamo fino a raggiungere Molini di Prelà, sede del municipio, per poi proseguire verso Prelà Castello
Il giro parte da Colle di Val d’Elsa dove si comincia a percorrere la SS68, più nota come via Volterrana, in direzione Volterra.
La strada comincia ad essere da subito molto bella, sia dal punto di vista del panorama che della guida.
Appena fuori Campiglia M.ma (pochi km dopo Colle), iniziano i paesaggi tipici toscani seminati a grano, a girasoli, intervallati da vigneti e oliveti.
Qualche km prima di Volterra